• ATTENZIONE
    A seguito della migrazione dalla vecchia alla nuova piattaforma, se avete dei problemi di accesso, prima di fare dei nuovi account, inviate una email a segreteria@aiconline.it e risolvo il problema

Biotopo Africa occidentale

Hank

Socio AIC
Salve, la mia prossima vasca sarà un Rio 350, dalle misure di 120x50x65H cm.
L'idea era quella di ricreare un biotopo dell'Africa occidentale, inserendo specie che riescono a vivere e riprodursi in acqua di rubinetto, visto che non ho un impianto a osmosi, né tantomeno mi va di prenderlo e giocare al piccolo chimico.
L'acqua che mi esce dal rubinetto ha i seguenti valori:
pH: 7.64
GH: 12
kH: 11
Conducibilità: 387,52
E' dura ma non durissima. :D
Pensavo di arredare la vasca con uno strato di sabbia fine ambrata, numerosi legni e rocce per andare a creare molti nascondigli.
Ho fatto un elenco di pesci e piante che vengono da quell'areale geografico, che al momento sono "abbastanza" reperibili e che mi piacerebbe inserire in vasca.

Caracidi
10 Phenacogrammus interruptus
10 Disticodus decemmaculatus(utili in caso di alghe)

Ciprinidi
10 Enteromius (Barbus) callipterus oppure 10 Barbus holotaenia

Pantodontidi
Coppia Pantodon bucholzi

Ciclidi
Coppia Chromidotilapia guntheri
Coppia Steatocranus tinanti

Piante
Anubias barteri
Anubias gilletii
Anubias heterophylla
Anubias pynaertii
Bacopa crenata
Bolbitis heudelotii
Cerathophyllum demersum
Ceratopteris cornuta
Crinum natans
Vallisneria
Pistia stratiotes
Limnophila dasyantha

L'unica mia esperienza coi ciclidi dell'Africa dell'ovest è limitata ad una coppia di comunissimi Pelvicachromis pulcher, quindi mi affido completamente a voi.
Che ne pensate della fattibilità del progetto?
Grazie
 

cyatide

Moderatore
Su al nord c’è gente illustre che sta giocando da un po’ proprio con quelle specie... aspettiamo che si faccia viva... :3:
 

Hank

Socio AIC
Lo so Paolo, qualche settimana fa ho visto sulla pagina Facebook di AIC la diretta in cui Livio parlava proprio delle sue vasche west Africa e ne sono rimasto affascinato.
Gli ho anche rotto le balle su Messenger. :246:

P. S. Sono riuscito ad accaparrarmi 10 Neolebias trewavasae da mettere in vasca coi Pelvicachromis, non vedo l’ora che arrivino. Spero solo di non dover giocare troppo con la chimica dell’acqua.
 
Ultima modifica:

Miles

Moderatore
Ciao Luca,
io sto allevando tinanti e P. subocellatus, se vuoi ti posso cedere dei tinanti, ma non so se avremo modo di incrociarci in questo periodo.
Livio e Lorenzo hanno Chromidotilapia da cedere.
Ciao
Miles
 

Hank

Socio AIC
Ciao Miles, grazie, li prenderei volentieri i tinanti. In caso si potrebbe valutare una spedizione.
Le Chromidotilapia ho visto che le ha anche Gianni.

Del progetto in generale che ne pensi? Sono indeciso tra questo e quello che ho postato nella sezione sud America.

Inviato dal mio Pixel 4 XL utilizzando Tapatalk
 

cyatide

Moderatore
Gli Steatocranus tinanti sono buffissimi e simpaticissimi ... riesci a postare qualche foto o video Miles per chi non li conosce?
 

Hank

Socio AIC
I Phenacogrammus interruptus si trovano bene nei negozi, i bucholzi idem, i Distichodus e gli Enteromius online.
Gli Steatocranus contavo di prendere quelli di Miles e le Chromidotilapia ho visto che le hanno a le onde.
Diciamo che la conferenza di Livio mi ha dato il via, dal 2013 allevo una coppia di comunissimi pulcher, ed è da un po' che vorrei una vasca west Africa più capiente per togliermi qualche soddisfazione, anche se ancora sono indeciso col Sudamerica.

Inviato dal mio Pixel 4 XL utilizzando Tapatalk
 
Le Chromidotilapia le ho viste Sabato alle onde quando ho preso i miei pelvicachromis kribensis moliwe.
Gli Enteromius callipterus dove gli hai trovati?
 
Ah ok...le sto cercando ovunque ma niente. In alternativa avevo trovato le Enteromius Jae ma preferirei le altre per via del prezzo [emoji28]


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
 

Guida Ciclidi


Nuova edizione Ordinala

Anteprima bollettini


Numero 1/2021
•Ne ho visti di tutti i colori…(ovvero i Discus all’orientale”) di Francesco Zezza
•Un Malawi “fatto in casa“ di Luca Zuccaro
•Lamprologus ocellatus di Denis Lampredi
•I tropici dietro casa di Lorenzo Tarocchi e Nicola Fortini
•Veloci, sempre più veloci. L’evoluzione dei ciclidi del lago Tanganica di Livio Leoni
Arretrati

Alto