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Biotopo sudamericano

Hank

Socio AIC
Salve, come dicevo anche nell’altro topic(in Africa occidentale), la mia prossima vasca sarà un rio 350, dalle misure di 120x50x65H cm.
Sto valutando una serie di opzioni e di combinazioni di pesci e piante.
Qui parlerò dell’idea sudamericana.
Avendo acqua del rubinetto dura e alcalina(conducibilità 387, ph 7.64, GH 12 e KH 11), ho cercato di mettere insieme alcune specie sudamericane che vengono(più o meno) dalle stesse zone, che non necessitano di acqua particolarmente acida e tenera, e che possa tenere senza riscaldatore in inverno.
Per quanto riguarda i ciclidi avrei pensato di partire da un gruppetto di Gymnogeophagus balzanii magari giovani, e di inserire un harem di Apistogramma borellii Opal(un maschio e due/tre femmine).
Un caracide invece al quale avevo pensato è il Tetra Buenos Aires(Hyphessobrycon anisitsi), almeno una decina.
Sul fondo invece vorrei mettere dei Corydoras paleatus(almeno 8) e, se rimane spazio anche per loro, delle Rineloricaria parva.
Metterò sabbia fine ambrata e arrederò con tronchi, legni e sassi.
Sono indeciso sulle piante, quelle che provengono da quelle zone dovrebbero essere le Echinodorus, la Cabomba, l’Egeria, l’Eleocharis, il Myriophyllum, la Ludwigia, ecc..., ma essendo abituato a vasche Tanganica/Malawi, diciamo che il pollice verde non rientra tra le mie qualità. :2:
È fattibile come progetto?
Scusate il solito pippone e grazie anticipatamente.
 

Guida Ciclidi


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Anteprima bollettini


Numero 1/2021
•Ne ho visti di tutti i colori…(ovvero i Discus all’orientale”) di Francesco Zezza
•Un Malawi “fatto in casa“ di Luca Zuccaro
•Lamprologus ocellatus di Denis Lampredi
•I tropici dietro casa di Lorenzo Tarocchi e Nicola Fortini
•Veloci, sempre più veloci. L’evoluzione dei ciclidi del lago Tanganica di Livio Leoni
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