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Good Morning Vietnam ...

fastfranz

Socio AIC
Pesci "intelligenti" e pesci "stupidi" ...

NON so se abbia senso, con riferimento ai pesci, parlare di “intelligenti” e di pesci “stupidi”. Forse sarebbe più calzante dire “furbi” e “tonti”, fate voi … però, osservando quanto accade in vasca, qualche considerazione viene spontanea (le foro, postate nell'ordine di esposizione, sono in fondo) …

Dopo infiniti tentativi, e qualche rischio di aver tirato troppo la corda, mi sono arreso all’evidenza di dover alimentare il mio Arowana solo col “vivo”. Più o meno settimanalmente compro (10.000 VND – il Dong è la moneta locale – equivalenti a circa €0.40) una manciata di pesciolini che, derelitti loro, vanno a terminare la loro storia nella vasca dell’Arowana (come di quella del Datnioides e, in precedenza. dei Chitala) …


È qui scatta l’analisi fra “furbi”, appunto, e “tonti” … I pesciolini che compro vengono imbustati a casaccio (sono soggetti locali che non riesco ad identificare. E forse neppure mi interessa più di tanto) e alle volte capita di trovarci dentro cose strane: un paio di femmine di guppy, una giovane tilapia, un piccolo Pangasio, un …

Concentriamoci sulla Tilapia (come dettomi da Mauro N. è, verosimilmente, un ibrido di Orechromis niloticus selezionato al fine di aumentarne la resistenza al freddo):


Quando è arrivata misurava, nascosta nel gruppo, forse tre cm. Adesso a distanza di qualche mese, dopo che altri gruppetti di sventurati hanno sostentato l’Arowana, misura circa 7/8 cm e sta trasformano la vasca in una sorta di cratere lunare multiplo (visto il numero delle buche scavate) e – di tanto in tanto – si perita, addirittura, di “mostrare le pinne” all’Arowana. Il gigante, ovviamente, non la fila ma resta il fatto che nonostante i suoi reiterati tentativi lei è ancora lì … INDREDIBBULI!!!


Veniamo ora al Pangasio (Pangasius sutchi, albino), nell’ultimo rifornimento ho notato “qualcosa” di bianco. Arrivato a casa realizzo di cosa si tratta: è bianchissimo, con gli occhi rossi (albino vero, quindi) ed una taglia nell’ordine dei 10 cm. Entra in vasca e, immeditamenet, si mette sul "chi vive": è da alcune settimane e, probabilmente con un po' di fortuna, è sempre riuscito a sfangarla …

E veniamo al Cat-Fish, provo a dire un giovanissimo Hemibagrus, ma non giuro. Taglia, anche per lui, sui 10 cm (decisamente si trova di tutto in questi rifornimenti!). Entrato in vasca segue la sua natura e va ad acquattarsi sul fondo in un angolo buio, dietro i legni. Mi allontano dalla vasca e … “faccio cose” (cit.), d’un tratto un rumore d’acqua ed uno scatto (realizzerò poi trattarsi di … mascelle) forte e chiaro. Uno sguardo alla vasca spiega, ma era immaginabile, l’accaduto. Del Cat-Fish resta un’impronta (diciamo così) sul substrato. Lo sventurato ha resistito, forse, un paio di ore.

Asiatici saluti.

Francesco.


PS: la lingua vietnamita ha l’uso, molto diffuso, di translitterare le parole straniere. Bene “pesce gatto” (o se preferite catfish) si dice in vietnamita (Cá = pesce) Cá mèo e, tralasciando per un attimo la complessa fonetica propria di tale lingua, si pronuncia proprio … “ca meo”. Non so a voi ma a me viene in mente qualcosa tipo … “pesce-miao”.

L'Arowana - per finire - è Cá rồng che dovrebbe essere pesce-dragone.
 

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fastfranz

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Rhabodphis subminiatus a Mount Ba Vi,

Nome scientifico: Rhabdophis subminiatus (SCHLEGEL, 1837)​

Nome comune: Red Necked Keelback

Famiglia: colubridae

Taglia max: 100 cm, carattere schivo e non aggressivo.

Areali di distribuzione: de facto tutto il SE asiatico, in particolare:
  • Indonesia (Sumatra, Java, dubbio in Sulawesi),
  • Thailandia,
  • Vietnam (Hoa Binh),
  • Cambogia,
  • Laos,
  • Burma,
  • Malesia occidentale,
  • Singapore,
  • Bhutan,
  • Bangladesh,
  • Nepal,
  • India (dubbio in Assam, Sikkim; Arunachal Pradesh),
  • China (Yunnan, Guangxi, Guangdong, Fujian, Hong Kong, Hainan).
Incontrato il 20.02.2021 nella zona di: Mount Ba Vi, circa 600 mt s.l.m. 55/60 Km ad ovest di Hanoi (VN).

Velenoso – anche se non al livello dei terribili “Krait” - almeno una persona è, con certezza, morta del suo morso. Presenta denti ricurvi verso la gola (c.d. rear fanged snake). Si tratta di uno dei pochi serpenti velenosi in “offesa” (venomous) e in “difesa” (poisonosus).

  • Venom è il veleno che viene iniettato ad esempio nella preda da, appunto, un serpente in caccia
  • Poison è un veleno attivo per ingestione (come nel caso dei funghi) e/o in “difesa” da possibili predatori.
Il Keelback (nome comune inglofono) presenta, nella parte posteriore/superiore e rossa del collo (c.d. colorazione aposematica), una ghiandola da cui secerne il veleno difensivo. Detto veleno proviene da anfibi (velenosi) di cui si nutre.

In definitiva un incontro inatteso ed interessante seppur brevissimo come testimonia la scarsezza di immagini che ho scattato (ero in un gruppo ed il soggetto ha dimostrato, squagliandosela rapidamente, di non gradire la confusione).

E adesso un pò di (addirittura ...) storia:

Mount Ba Vi fu al tempo stesso, durante la prima Guerra di Indocina, una importante piazzaforte militare e la residenza del comandante del corpo di spedizione francese in Vietnam.

Dal punto di vista militare disponeva di un eliporto (in grado di accogliere sino a cinque velivoli) e di una postazione di cannoni in grado di tenere sotto controllo la piana sottostante dove scorre il fiume Sông Đà (Fiume Nero, dal colore delle sue acque che attraversano una zona di giacimenti carboniferi) che si getta nel fiume Sông Hồng (Fiume Rosso che, dopo aver sfiorato Hanoi, termina la sua corsa nel Golfo del Tonchino, Mar Cinese Meridionale).

La zona “residenziale” prevedeva differenti alloggi militari (alcuni anche di notevoli dimensioni), un maneggio e finanche una zona destinata al … “sollazzo truppa”!!!

Con il procedere degli eventi, che volgevano al peggio per i francesi, la postazione cadde in mano alle forse vietnamite e, dal canto loro, i francesi non furono in grado di tentarne la riconquista. Come siano, poi, finite le cose è scritto nei libri di storia …

Oggi a presidiare la zona c’è il lussuoso Melia Ba Vi Mountain Retreat mentre pochi ruderi malconci e semisommersi dalla rigogliosa vegetazione sono l’unico ricordo del tempo che fu.

Asiatici - ed erpetologici :104: - saluti,
Francesco
 

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La foresta di Mount Ba Vi.

Oltre ad essere il luogo dove abbiamo avuto “l’incontro strisciante” (!!!) è un posto interessante per un trekking leggero e non particolarmente impegnativo che, però, offre degli scorci molto particolari.

Ultimo ma non ultimo siamo lontani dallo smog, dal rumore, dalla dilagante sporcizia in cui annega Hanoi.

Di seguito qualche foto:

1) Siamo arrivati, il “Melia Mountain Retreat” ci accoglie.
2) Ma il Richiamo della Foresta … :104:
3) Grosse felci con le caratteristiche foglie nuove in attesa di “srotolarsi”
4) Uno strano cartello … Attraversamento papere?!?!?!
5) Ruscello
6) Il bamboo la fa da padrone, alcuni hanno un diametro superiore ai 20 cm!!!
7) Cascatella
8) Fichi selvatici … OTTIMI!!!
9) La natura, lenta ma costante, si riappropria di tutto (siamo in “zona militare francese”)
10) Nessuno ha saputo spiegarmi la ragione (o l’autore) di questi fori dal diametro assolutamente regolare che “decorano” molte delle foglie della foresta di Ba Vi.

Asiatici, escursionistici, saluti.
Francesco

:69::68::70::71::72::73:
 

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Anche fra le mura amiche ...

Ciao,

... succedono cose intriganti. Notoriamente non li amo però viste le insistenze degli altri componenti del Team ed i costi popolarissimi (€ 26 per cinque pesci) mi sono lasciato convincere! ... CHI?!?!?!

Parlo dei Discus, ovviamente. Tali pesci nella, mia, scala di preferenze da ! a 100 sono a quota 99!!!


:73::72::71::70::69::68:

Però, visti che sono arrivati a casa, ho cercato di trattarli per il meglio che mi è stato possibile (in fondo, anche se anomali, sono pur sempre ciclidi e comunque non li avrei maltrattati anche fossero stati ... pesci rossi). Comunque, a farla breve, dopo una manciata di mesi di cambi d'acqua ravvicinati e cibo abbondante ecco il risultato, abbastanza inatteso ...

Per le cronaca, oltre ad essere, smaccatamente, ibridi, dovrebbero essere "Red Melon" e qualcuno, non contento, aggiunge anche "White Face". Completeranno il "tragitto"?!?!?! E chi lo sa ... staremo a vedere ... :104:
 

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Ciao,

Mentre l'attesa di, eventuali, novità sul fronte Discus (!!!) continua ho re-incontrato un soggetto che ritenevo essere finito, suo malgrado, sul menù dell'Arowana. Quindi ho, senza esitazione, provveduto a "trarlo in salvo".

L'immagine che allego lo ritrae a metà dell'operazione, è piccino ma se, come credo, si tratta davvero di un Hemibagrus diventerà - le altre due foto - un bel "cannibale", ingestibile in vasca e destinato quindi a tornare al lago.

Per adesso si segnala per l'elevatissimo mimetismo e la snervante immobilità. Può trascorrere infinite ore senza muovere un muscolo: immobile, silenzioso, ombra nell'ombra, acquattato dietro una pietra o un ramo ... "aspetta", prima o poi la cena - derelitta lei - dovrà pur passare ...

In questo momento, però, la sua "cena" sono i bocconi che somministro loro (ne ho due). :104:

Asiatici - ittiologici - saluti.
Francesco
 

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