Ciao,
Questo, ulteriore, metodo per (tentare) la schiusa mi pare un (bel) pò brutale, ciò nondimeno ho deciso di fare una prova.
Prima dell'usuale, prolungata, bagnatura dei semi (che nello specifico consigliano sia particolarmente lunga) i semi vanno incisi, longitudinalmente, con il dischetto del Dremel/con un ammennicolo similare: vanno incisi quel tanto che basta per rendere, in seguito, facile la loro "sbucciatura" (manuale) ma quel tanto che basta per non danneggiare la parte viva (destinata a germinare) del seme, UNA PAROLA!!!
Occorre mano ferma, sensibilità e, credo, un (bel) pò di fortuna, specie ai primo tentativi. In tutti casi eccomi qui ...
I semi, differenti da quelli seminati con il metodo "semi-classico", sono nudi e visibili in foto.
Dopo la "sbucciatura" (72 ore in acqua!!!) nonostante l'incisione sono ancora belli robusti, quello indicato con la freccia credo sia, purtroppo, rimasto danneggiato in una delle tante manipolazioni cui è stato sottoposto. Fanno (a me) impressione trovo - al tempo stesso - assomiglino a dei vermi e che assumano una posizione "vagamente fetale".
Essendo dicotiledoni in questa fase, secondo i santoni, si dovrebbero vedere già, in nuce, le prime due foglioline ad una estremità del seme e, dall'altra le radici. Col beneficio di inventario i nota,
forse, qualcosa nel seme più a sinistra.
Dopo di che il trattamento non è così diverso da quello che, con Papà, riservavamo ai fagioli:
Carta (da cucina) inzuppata, come detto, con acqua R.O., posizionata (senza schiacciare) sopra/sotto i semi.
e per finire: chiusura, con coperchio a scatto, del contenitore/serra (ho usato un contenitore, per sostanze alimentari, destinato alla raccolta differenziata) e suo posizionamento davanti ad una finestra luminosa.
La germinazione dovrebbe avere luogo in un lasso di tempo ridottissimo (secondo alcuni anche soli tre/cinque giorni) il che, se non latro, mi permetterà rapidamente di verificare se/quante frescacce mi hanno raccontato.
Mò basta, diamo tempo al tempo (sperando non ne serva poi cosi tanto ...) e vediamo che succede, in merito relazionerovvi in futuro!

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Agriculturali saluti.
Francesco