• ATTENZIONE
    A seguito della migrazione dalla vecchia alla nuova piattaforma, se avete dei problemi di accesso, prima di fare dei nuovi account, inviate una email a segreteria@aiconline.it e risolvo il problema

Variabilichromis moorii

Nene

Moderatore
Facciamo uno scambio piccoli mustax per piccoli variabilichromis e facciamo la prova nelle due vasche :) dando tempo al tempo ovviamente

Inviato dal mio ONE A2003 utilizzando Tapatalk
 

enzo marino

Presidente AIC
Non ho inventato nulla. Quando stavo per prendere i mustax ho riletto konings e qualche altro articoletto (uno su tanganyika magazyn, uno su un vecchio bollettino e uno su cichlid room). Konings dice che a mbuna dove i mustax sono gialli sono gli unici pesci accettati dai variabilichromis territoriali anche che hanno piccoli. Questo in virtù probabilmente della loro colorazione gialla (da adulti) che ricorda i v. Moori (da giovani). Quindi gli adulti gialli di mustax riescono ad avvantaggiarsi dei crostacei che popolano il territorio dei V. Moori che tengono tutti alla larga e comunque mangiano più vegetale :)

Inviato dal mio ONE A2003 utilizzando Tapatalk

ottima osservazione. hai fatto bene a metterla in evidenza. non sapevo di queste caratteristiche.

Inviato dal mio SM-N9005 utilizzando Tapatalk
 

Hank

Socio AIC
Facciamo uno scambio piccoli mustax per piccoli variabilichromis e facciamo la prova nelle due vasche :) dando tempo al tempo ovviamente

Inviato dal mio ONE A2003 utilizzando Tapatalk
È sicuramente da provare!

Inviato dal mio GT-I9505 utilizzando Tapatalk
 
Facciamo uno scambio piccoli mustax per piccoli variabilichromis e facciamo la prova nelle due vasche :) dando tempo al tempo ovviamente

Inviato dal mio ONE A2003 utilizzando Tapatalk

La situazione che descrivi dovrebbe funzionare anche con altri lamprologini "chiari". Diverse volte ho visto daffodil o altri (addirittura anche altolamprologus compressiceps) nei nidi di variabilichromis. I piccoli si riconoscono bene perché questa è una specie che cura la prole per diversi mesi, arrivando anche a 120/150 giorni.

Ciao Enrico
 

Hank

Socio AIC
A quasi tre anni dall'inserimento son rimasto con due esemplari dei quattro originari, ora sui 7-8 cm(la crescita è molto lenta).
Il fatto che non si siano ammazzati tra di loro mi ha sempre fatto ben sperare, ma ad oggi non ho avuto nessuna riproduzione.
Proprio stasera(dopo averne già ordinati altri 4 per vedere di smuovere la situazione), mentre passavo del tempo davanti alla vasca, ho notato che c'è una netta differenza tra le pinne dorsali dei due esemplari, una è bella appuntita e l'altra molto arrotondata, lascio due foto per cercare di rendere l'idea.
Variabilichromis.jpg
Variabilichromis1.jpg
Le foto non sono il massimo, ma dal vivo si nota bene.
 

Morgan

Utente
A quasi tre anni dall'inserimento son rimasto con due esemplari dei quattro originari, ora sui 7-8 cm(la crescita è molto lenta).
Il fatto che non si siano ammazzati tra di loro mi ha sempre fatto ben sperare, ma ad oggi non ho avuto nessuna riproduzione.
Proprio stasera(dopo averne già ordinati altri 4 per vedere di smuovere la situazione), mentre passavo del tempo davanti alla vasca, ho notato che c'è una netta differenza tra le pinne dorsali dei due esemplari, una è bella appuntita e l'altra molto arrotondata, lascio due foto per cercare di rendere l'idea.
Vedi l'allegato 37120
Vedi l'allegato 37121
Le foto non sono il massimo, ma dal vivo si nota bene.

Belli e interessanti
 
Proprio stasera(dopo averne già ordinati altri 4 per vedere di smuovere la situazione), mentre passavo del tempo davanti alla vasca, ho notato che c'è una netta differenza tra le pinne dorsali dei due esemplari, una è bella appuntita e l'altra molto arrotondata, lascio due foto per cercare di rendere l'idea.

Potrebbe anche essere ma calcola che nelle femmine dominanti (quelle che scelgono i maschi migliori) la fine della dorsale è molto allungata e appuntita come quella del maschio. Poi anche l'ambiente influisce molto. Al lago si scelgono i posti migliori e più riparati per riprodursi, a danno di tutti gli altri ciclidi.

Ciao Enrico
 

Hank

Socio AIC
Ci sono voluti quattro anni e ho dovuto reintegrare alcuni esemplari, ma alla fine ce l'ho fatta. Vediamo se qualche piccolo riescono a tirarlo su in mezzo a quaranta Tropheus.

IMG_20200626_224813.jpg

IMG_20200626_224817.jpg
 
Complimenti! Io li ho avuti tanti, tanti anni fa. Ne presi 6 giovani. Erano in un 160 centimetri. Mai una riproduzione. Solo botte, tra loro e agli altri pesci!!! Ohoh
 

Guida Ciclidi


Nuova edizione Ordinala

Anteprima bollettini


Numero 1/2021
•Ne ho visti di tutti i colori…(ovvero i Discus all’orientale”) di Francesco Zezza
•Un Malawi “fatto in casa“ di Luca Zuccaro
•Lamprologus ocellatus di Denis Lampredi
•I tropici dietro casa di Lorenzo Tarocchi e Nicola Fortini
•Veloci, sempre più veloci. L’evoluzione dei ciclidi del lago Tanganica di Livio Leoni
Arretrati

Alto