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Vasca 250x70x56 ---- allestimento Centro America

Benny

Socio AIC
In attesa di trovare ed inserire la popolazione ho realizzato questo layout

20180901_155616.jpg

Popolazione prevista:

Amatitlania sajica già presenti
Cincelichthys pearsei
Maskaheros regani
Thorichthys maculipinnis
Vieja melanura
 
In attesa di trovare ed inserire la popolazione ho realizzato questo layout

Vedi l'allegato 36363

Popolazione prevista:

Amatitlania sajica già presenti
Cincelichthys pearsei
Maskaheros regani
Thorichthys maculipinnis
Vieja melanura

Molto bella Bene! Occhio perché regani e malanura si ibridano facilmente.
L'unica cosa che non capisco è perché se uno fa un mischione africano con pelvicachromis labidochromis e tropheus lo massacrate e sul centro america è lecito qualsiasi mix. Detto questo comunque sono ciclidi non aggressivi, almeno a taglia naturale, per cui nessun problema di convivenza. Regani-maculipinnis e pearsei-melanura sono pure simpatrici anche se in zone e habitat diversi.

Ciao Enrico
 

Miles

Moderatore
Hai ragionissimo Enrico, il problema è che se si volesse fare una vasca centroamericana da puristi si dovrebbe tenere una specie, forse due.
 
Hai ragionissimo Enrico, il problema è che se si volesse fare una vasca centroamericana da puristi si dovrebbe tenere una specie, forse due.

Questo è sicuramente obbligatorio per quelli aggressivi. Forse io sono troppo legato alle visioni in loco e solo il pensiero di un ciclide della fascia montana con uno di quella costale o media mi fa rabbrividire. Poi ci sono comunque quelli "all-round" che trovi in vari habitat diversi, tipo salvini, helleri o synspilum (melanura) e che possono addirittura essere presenti nelle 3 fasce. A proposito della disponibilità..., sai per caso se Gianni ha sieboldi e panamensis? Mi è tornata una voglia pazza di questi due (scusa ma ormai lavoro e basta e riesco a muovermi pochissimo).

Ciao Enrico
 

Benny

Socio AIC
Concordo parzialmente. Prendendo come esempio un malawi è come se mettessi insieme specie di lion's cove con mbenjie con namalenjie e zimbawe rock. In quel caso nessuno si scandalizza. Purtroppo il centro america non ti permette di avere una grossa varietà se vuoi fare il purista
 
Ultima modifica:
Concordo parzialmente. Prendendo come esempio un malawi è come se mettessi insieme specie di lion's cove con mbenjie con namalenjie e zimbawe rock. In quel caso nessuno si scandalizza. Purtroppo il centro america non ti permette di avere una grossa varietà se vuoi fare il purista

E' vero ma più che altro non si conoscono gli ambienti i pesci e le compatibilità. Il malawi è grande ed ha molti ambienti diversi ma l'acqua più o meno come valori è uguale dappertutto. In centro america hai solo 4 ambienti per i ciclidi (laghi e lagune costiere, basso fluviale, medio fluviale e alto fluviale) ma l'acqua ti può andare dai 150 m/s per i sajica o i panamensis a 2000 per i pearsei o a quasi 8000 per i tamasopoensis. L'urophthalmus addirittura a puerto san felipe lo trovi in mare. Generalmente si tende, giustamente , a prendere i pesci più belli o disponibili sul mercato. A parte le vasche monospecifiche o con due specie, dove si può fare il purista, non ho mai visto più specie, come per esempio, un acquario di fascia pre-montana del chiapas, con helleri, bifasciata, intermedius, salvini, coeruleus (o lentiginosus o irregularis). E questi sono pesci che nel torrente vivono tutti in un raggio di 5 metri e non a migliaia di km. l'uno dall'altro come sajica o maculipinnis. Poi purtroppo la pecca del centro america è l'aggressività. Ci sono diversi ciclidi che devi tenere in vasca da soli e gli fai vedere la femmina due volte all'anno perché la accettano solo nel momento della riproduzione. Questo complica di molto le cose.

Ciao Enrico
 

Benny

Socio AIC
Presidente sai che per il Centro bisogna aspettare almeno un anno per iniziare a vedere un pò di colore... ti dovrai accontentare degli mbuna per quest'anno... :81:
 

livleo

Presidente AIC
Membro dello Staff
Presidente sai che per il Centro bisogna aspettare almeno un anno per iniziare a vedere un pò di colore... ti dovrai accontentare degli mbuna per quest'anno... :81:

Tu sai che io tendo sempre a diversificare in associazione. Mi accontenterò. [emoji23]
 

Benny

Socio AIC
Spero che questa giovane Vieja melanura var synspilum mi renderà orgoglioso del cambio di biotopo.

IMG_5465conc.jpg

Ho notato che ha degli spot argentati sul corpo... qualcuno sa da che fiume potrebbe venire questa variante?

Grazie
 
Si Enrico, il muso da sul giallino

Escluderei il guatemala e rimarrei in chiapas o belize. Come dicevo è difficile beccarci con la località esatta per via della vastità della distribuzione e dell'alimentazione molto varia. Comunque c'è da aspettare la maturità, quando prendono la colorazione definitiva si capisce meglio. Hai provato a chiede a JMAA o a Conkel? Anche se così giovani credo sia diffiicle anche per loro. Senza contare poi che se non arrivano da qualche olandese, svedese, francese o tedesco che li ha prelevati in natura è facile che siano incroci fra varie popolazioni. Già solo i bacalar in commercio sono spesso un incrocio fra le due popolazioni di laguna e cenote che sono diversissime.

Ciao Enrico
 

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Numero 4/2021
• Nuove specie: Conchigliofili del Malawi di Livio Leoni
• Nuotare con i mangiaterra amazzonici: il gruppo Geophagus surinamensis di Oliver Lucanus
• Reportage WAC meeting 2021 di Lorenzo Nitoglia
• Incubatori biparentali del lago Tanganica: Xenotilapia sp. ”papilio sunflower” di Lampredi Denis Pier Paolo
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