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meeki in 120*40*60

ip man

Utente
Buongiorno a tutti , con l'acquario 120*40*60, mi sposto dal sud America al centro America , nel tempo sento l'esigenza di cambiare ,ho già sotto mano una coppia di meeki , una specie che mi è sempre piaciuta ma non ho mai tenuto per via delle temperature alte ,oggi ho risolto quel problema. Escludendo gli hipho, faccio monospecifico oppure metto un'altra coppia di ciclidi o un banco di caracidi resistenti? se è si , cosa mi suggerite? grazie
 

livleo

Presidente AIC
Membro dello Staff
I meeki sono tra i più aggressivi del genere. In un acquario di queste dimensioni metterei solo la coppia. Ai tempi ho allevato Thorichthys con Xiphophorus. A questo punto opterei per altri compagni. Astyanax?
 

ip man

Utente
grazie livio , mi hai aperto un mondo, astyanax le varianti sono tante, quale in particolare mi suggerisci?
l'idea di una seconda coppia di ciclidi tipo amatitlania septemfasciata da scartare??
grazie
 
Ciao,
io gli astyanax li eviterei per via della loro aggressività e gioco di squadra. Poi esistono più di 150 specie fra nord, centro e sud america (sono presenti dagli usa all'uruguay) ma tutti quelli che ho tenuto io (mexicanus, bacalarensis, altior, aeneus, fasciatus, laticeps, dissensus e qualcun altro che adesso non mi viene in mente) mostravano caratteristiche di aggressività come in natura per cui sono da evitare nel caso in cui si mirasse alla riproduzione dei meeki o si abbia qualche pesce malato. Senza contare che poi comunque molte specie attaccano senza problemi anche gli umani e in due o tre località mi ricordo ancora dei loro morsi sulla schiena o sulle gambe. Io andrei su coinquilini un po' più remissivi tipo pecilidi.

Ciao Enrico
 

ip man

Utente
dalle foto non lo avrei mai detto, l'aggressivita degli astyanax mi lascia basito.
Detto questo, ho notato che non avete considerato l'abbinata con un'altra coppia di ciclidi, è da escludere categoricamente? le misure non lo permettono?
extrema ratio mi butto sugli xypho
 
Sull'altra coppia non ti ho risposto perché aspettavo Livio. Personalmente eviterei per godermi appieno i meeki. Poi comunque due coppie a i lati opposti della vasca ci possono stare e semmai i problemi vengono fuori appena si spostano per portare in giro la prole. Anche in natura spesso trovi coppie ad un metro di distanza anche se comunque poi in caso di problemi lo spazio per spostarsi è spesso molto più grande. Abbinamenti di coppie vicine di meeki e chetumalensis sono frequenti da vedere. Come pure meeki e salvini o meeki e synspilus o meeki e urophthalmus. Però vista la taglia e l'aggressività meglio rimanere sui crypto/amatitlania. Per i septemfasciata credo non ci siano problemi perché anche se in natura non convivono e sono lontani migliaia di km. alla fine sono uguali a tutti gli altri crypto/amatitlania, uno vale l'altro. Eventualmente eviterei solo i nanoluteus perché questi mostrano spesso forte stress da coinquilini dominanti e si ammalano. Gli altri sono carri armati.

Ciao Enrico
 

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Numero 1/2021
•Ne ho visti di tutti i colori…(ovvero i Discus all’orientale”) di Francesco Zezza
•Un Malawi “fatto in casa“ di Luca Zuccaro
•Lamprologus ocellatus di Denis Lampredi
•I tropici dietro casa di Lorenzo Tarocchi e Nicola Fortini
•Veloci, sempre più veloci. L’evoluzione dei ciclidi del lago Tanganica di Livio Leoni
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